Associazione Culturale CulturArti (Agosto 2020)

Associazione Culturale CulturArti (Agosto 2020)

FESTIVAL FRATTEMPI. Arte e artigianato nella Valle del Tempo
Associazione Culturale CulturArti
Udine, 27 agosto 2020

L’Associazione Culturale CulturArti di Udine ha avuto il piacere di ospitare a luglio 2020 due atelier di CatZazà, in occasione del Festival Frattempi organizzato, con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, per promuovere l’incontro tra mondo produttivo, artigianato di qualità e creatività.

Gli atelier si sono svolti in una delle cornici più suggestive e ricche di tradizioni dell’Alto Friuli: la Val Pesarina, nota anche come Valle del Tempo, dove si fabbricano orologi e strumenti musicali da secoli.

Assieme ad artisti e personaggi friulani ma anche internazionali, CatZazà – riunendo nella sua persona entrambe le peculiarità (udinese, ma ormai un po’ francese) – ha raccontato ad adulti e bambini, con colori e pennelli, una speciale percezione del tempo, quella dell’antica tecnica giapponese del Suminagashi, con la quale si realizzavano splendide carte marmorizzate.

Con la sua empatia e capacità di coinvolgere – unita alla solida professionalità di illustratrice – CatZazà è stata una presenza significativa del Festival Frattempi.

One morning, when Gregor Samsa woke from troubled dreams, he found himself transformed in his bed into a horrible vermin. He lay on his armour-like back, and if he lifted his head a little he could see his brown belly, slightly domed and divided by arches into stiff sections. The bedding was hardly able to cover it and seemed ready to slide off any moment. His many legs, pitifully thin compared with the size of the rest of him, waved about helplessly as he looked. “What’s happened to me?” he thought. It wasn’t a dream. His room, a proper human room although a little too small, lay peacefully between its four familiar walls. A collection of textile samples lay spread out on the table – Samsa was a travelling salesman – and above it there hung a picture that he had recently cut out of an illustrated magazine and housed in a nice, gilded frame. It showed a lady fitted out with a fur hat and fur boa who sat upright, raising a heavy fur muff that covered the whole of her lower arm towards the viewer. Gregor then turned to look out the window at the dull weather.

Roswitha Del Fabbro
Presidente
Associazione Culturale CulturArti